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Misticanza 2010

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3/4/5 Settembre Misticanza 2010

 

http://www.misticanza.com/

 

Cosa accade nel momento in cui un insieme di suoni, di colori, di odori e di forme entrano in contatto epidermico con un luogo storicamente e culturalmente determinato?

Quando un ambiente diviene contemporaneamente l’involucro concettuale ed il supporto fisico dell’intervento artistico?

Dal dialogo e dalla contaminazione tra innesti contemporanei e forme architettoniche e paesaggistiche preesistenti, nasce e prende corpo questo evento culturale.

Il territorio di San Casciano dei Bagni, oltre ad accogliere e ad avvolgere dentro la propria cornice medievale varie forme espressive e comunicative come: video, fotografia, mapping, istallazioni e pittura, è stato il punto di partenza per l’elaborazione e la progettazione di ogni singola opera presente all’interno di questa manifestazione.

L’osservazione e l’ascolto delle peculiarità strutturali del borgo, il dialogo con le persone che lo abitano e il rapporto con la sua storia pregressa è stata la premessa critica e metodologica per lo sviluppo dell’intero progetto.

Interferenze 2010 – “Rurality 2.0”

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http://www.interferenze.org

 

Interferenze è il festival di arti elettroniche e multimediali che si terrà il 23, 24 e 25 luglio a Bisaccia, in una delle aree più suggestive ed incontaminate del meridione d’Italia, nell’entroterra al confine tra Campania, Puglia e Basilicata. Durante tre giorni, dalla mattina alla notte, nel programma del festival si alterneranno performance audio e video, seminari, installazioni e sessioni enogastronomiche. A dare sostanza alle proposte in cartellone, ospiti nazionali ed internazionali, provenienti da più di dodici Paesi del mondo.

 

Saranno presenti alcuni degli artisti più all’avanguardia nella musica elettronica e nelle ambientazioni dinamiche che includono suoni ed immagini.

Tra i critici e gli studiosi interverranno nomi riconosciuti dalla comunità scientifica e cervelli emergenti, che si occupano di nuovi media, comunicazione, arte e sostenibilità dei modelli di vita.

 

L’evento, giunto alla sua quinta edizione, è cresciuto negli ultimi anni in termini di pubblico e per quanto riguarda lo spessore delle tematiche e la qualità delle proposte artistiche portate avanti.

La sua filosofia prevede il dialogo e la sperimentazione delle possibili relazioni tra territorio, soprattutto inteso come patrimonio ambientale e culturale, e le nuove arti. Il punto di contatto tra queste due realtà è stato individuato nel tema scelto per l’edizione di quest’anno: “Rurality 2.0”.

 

Una prospettiva inconsueta per elaborare, su basi più solide, l’identità rurale, reinterpretando la dimensione locale in un’ottica globale; una prospettiva inedita per far incontrare esperienze e prodotti del territorio con pratiche artistiche e mediatiche che offrono nuove letture e ne potenziano il valore (cfr. sezione “Click’n’Food”).

Grazie all’originalità delle sue proposte, Interferenze – New Arts Festival è stato riconosciuto come un unicum nel panorama dei festival di arti elettroniche e multimediali da diversi critici ed esperti del settore.

Video Art and Experimental Film Festival 2010 – TriBeCa cinemas – New York

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TriBeCa Film Festival

The festival aspires to shed new light on the definition of the video art genre by showcasing the work of ground-breaking contemporary video artists and experimental filmmakers from all over the world.  This much-anticipated event will also feature a panel discussion with a distinguished group of professionals including gallery directors, art critics and online video sharing experts.  A reception with the filmmakers will follow the screening and panel.  Taking video art out of its traditional home in galleries and museums and bringing it to a wider audience at Tribeca Cinemas, the VIDEO ART AND EXPERIMENTAL FILM FESTIVAL promises to be a defining moment in the way we perceive video art.

 

 

POSTPRODUCTION.IT – Argentina

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http://www.glocalproject.com

 

Glocal Project ha l’onore di presentare la mostra Postproduction.it

Opere di Matteo Basilé, Adrian Tranquilli, Davide Sebastian, Daniele Jost, Stefano Cerio, Edoardo Aruta.

Centro Culturale José Amedeo Conte Grand di San Juan , Argentina.

Centro Cultural Borges  di Buenos Aires , Argentina.

 

Inaugurazione 4 febbraio 2010

Aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10.00 alle 21.00, Domenica e festivi dalle 17.00 alle 21.00

 

Dopo il grande successo nell’ultima edizione di ARTEBA09 e al Museo di San Juan la mostra itinerante di artisti italiani “Postproduction.it” organizzata da Glocal Project Consulting, impresa italiana di comunicazione e intercambio culturale, si apre, dal prossimo 4 febbraio e fino al 6 marzo nel Centro Cultural Borges di Buenos Aires.

La mostra,curata da Massimo Scaringella,presenta le opere di Edoardo Aruta,Matteo Basilè, Stefano Cerio, Daniele Jost, Davide Sebastian e Adrian Tranquilli con una varietà di opere multimediali, che riflettono distinti codici stilistici, riunendosi in una ricerca costante dell’ “altro” o dell’ “altro luogo”, rivelando la tendenza generale del sistema dell’arte contemporanea internazionale, di vedere e reinterpretare la de_localizazione come una opzione alla omologazione nella ricerca congiunta di una identità tanto individuale quanto collettiva.

Nell’arte contemporanea la superazione della tecnica tradizionale a favore del mezzo extra-pittorico, sono gli strumenti attraverso i cuali gli artisti raccontano e esprimono, la realtà individuale e collettiva, nell’ intento di definire un modello di sviluppo autonomo, dove l’individuo e la specie urbana, i soggetti più privilegiati dai cambi e dalle controversie, sono al momento il tema centrale della loro investigazione.

Centro Cultural Borges
Viamonte 525 esq. San Martin – Buenos Aires

Email museobasj@gmail.com Tel: 54-264-156705040

Hangar 09 Flying circus

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http://www.creativeroom.org

 

Galleria Creative Room

Via T. Campanella, 36 00195 – Roma

 

11 Dicembre 2009 dalle 18:30

HANGAR.09 – FLYING CIRCUS

 

Itinerari soltanto immaginati, oniriche visioni notturne, necessità di raggiungere il cielo, di fondersi alle nuvole.

 

Nascono dalle mani di sapienti artigiani e si allacciano strenuamente agli elementi, fatti di natura, di foreste di bambù e canapa, di sete e carta giapponese; per scacciare il male o come abili messaggeri alati, raggiungono il mondo dall’Oriente estremo e diventano simbolo.

Per ognuno simbolo diverso, una forma alata di sogno e illusione.

Avvicinare il cielo, quasi dominarlo, lasciarsi il resto alle spalle, con lo sguardo disperso nell’aria, affettando nuvole e precipitando rapidi in picchiata.

Piloti di una visione.

 

La magia che i primi aquilonisti cinesi ricercavano in essi, è lì, è presente, è diversa però per ogni diverso osservatore.

Meravigliosi, fiabeschi, mezzo ideale per far correre libera la propria creatività e, con essa, la propria fantasia.

 

Tutto questo proviamo a “racchiuderlo” in una collettiva della nostra CreativeRoom; nove artisti lavorano intorno, sopra, dietro, vicino o di lato al concetto di aquilone. Artisti affermati e poliedrici come Buggiani o Cascella, costruttori di sogni come Capitano e Paolo Picozza, altri, più giovani, pionieri dell’arte come Aruta, Sebastian, Jost o Maria Pia Picozza ci trascineranno in un vortice di colore e immaginazione, rigore e psichedelia, forma e movimento; animeranno così le pareti della nostra galleria costruendo nuovi spazi di luce e d’ombra e per qualche momento ci faranno sognare, perdere lo sguardo lassù,  giocando col “s-oggetto”dell’esposizione.

VIBA Festival 2009 – Buenos Aires

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http://www.vibafestival.com

 

VIBA Festival

27, 28, 29 Nov 2009

20:30 – 23:30 hr

Inaugurazione – 27 Nov – 20:00

ThisIsNotAGallery, Cabrera 5849

 

Festival Internazionale di Video Arte che presenta artisti da più di venti paesi.

 

Questo evento è stato possibile grazie al generoso apporto del Centro Culturale España Buenos Aires e il Centro Cultural General San Martin, y la Embajada Real de Noruega

 

Gli artisti partecipanti saranno:

 

Rebecca Adorno

Albert Alcoz

Julieta Anaut & Ignacio Laxalde

Carolina Andreetti

Dominic Angerame

Marta Ares

Elizabeth Axtman

Susana Barbará

Patrick Bergeron

Carlos Bissolino

Juan Cruz Bobillo

Maria Victoria Bonino

Johanna Borchardt

Matthew Hughes Boyko

Ulu Braun

Nanna Debois Buhl

Daniel Burkhardt

Alan Calpe

María Luján Candria

Guille Cárdenas

Stella Francesca Carrozzo

Mariano Cassisi

Myritza Castillo

Macarena Cordiviola

Soledad Dahbar

Pamela de la Vega

Caetano Dias

Aleksandra Domanovic

Andy Fogwill

Gabriela Francone

Luján Funes

Asa Gauen

Anthony Goicolea

Grupo Cinco

Narcisa Hirsch

Desirée Holman

Natalia Holvoet

Stephanie Hough

Icelandic Love Corporation

Gustavo Kortsarz

Heidi Kumao

Oliver Laric

Pascal Lievre

Mauricio Limón

Rita Lino

Bigas Luna

Natalie Mandel

Christina McPhee

Vasilis Milesis

Daniela Muttis

Leticia El Halli Obeid

Kambui Olujami

Renata Padovan

Teresa Pereda

Carlos Ruiz-Valarino

Angela Santos

Davide Sebastian

Joaquin Segura

Anne Katrine Senstad

Tomomi Shimizu

Julio Tejeda

Nicolás Testoni

Hank Willis Thomas, Su Tomesen

Paratissima 5.2

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http://www.paratissima.it

 

Davide Sebastian con il video “Oryza sativa” sarà presente alla manifestazione Paratissima 5.2 presso la Stazione Ferroviaria di Torino Porta Nuova i giorni  6 – 7 – 8  Novembre 2009.

PARATISSIMA 5.2 // Un’evento per Artisti Interattivi

 

Per il quinto anno consecutivo torna PARATISSIMA, l’evento off di Artissima organizzato e promosso dal Gruppo Para con il sostegno di Contemporary Arts Torino Piemonte, Città di Torino e 8° Circoscrizione. Paratissima 5.2, la 5° edizione e la 2° con location San Salvario, sarà una 3 giorni di mostre, esposizioni, performance di strada, dj set e concerti, in programma dal 6 all’8 novembre 2009 nella suggestiva cornice delle botteghe degli artigiani, nei negozi, negli studi professionali, nei locali storici del quadrilatero di San Salvario, location quanto mai adatta alla massima libertà di espressione. Un quartiere in festa che vedrà coinvolti anche i cortili e gli spazi dei privati, per celebrare la creatività e la passione dei giovani artisti che hanno voglia di comunicare la loro arte e che sono in cerca di spazi e occasioni. Per il quinto anno consecutivo il Gruppo PARA propone una mostra collettiva dedicata ai giovani artisti e ai creativi che sono in cerca di una vetrina, che hanno voglia di comunicare la loro arte e sono in cerca di spazi e occasioni. Nel 2005 fu Paratissima, un appartamento in ristrutturazione in Via Po, 7 artisti e quasi 300 visitatori in una sola serata. Nel 2006 fu ParatIIsima, 3.000mq di un fabbricato industriale in disuso, oltre 90 artisti e 3.500 visitatori in 2 giorni. Nel 2007 ParatIIIssima alle ex carceri Le Nuove con oltre 240 artisti e 13.000 visitatori in tre giorni di esposizione. L’anno scorso, la prima edizione di Paratissima 4 a San Salvario, gli artisti sono stati oltre 200, con 20 live performance, 100 location espositive e più di 20.000 visitatori in 3 giorni !!

 

Paratissima 5.2 (la quinta edizione della manifestazione, la seconda a San Salvario), naturale evoluzione di Paratissima 4, stimolerà l’approccio con il quale gli artisti e i creativi si rivolgono all’evento, permettendo uno spiccato livello di interazione sito-utente e ribadendo il passaggio dalla semplice esposizione alla possibilità di contribuire popolando e alimentando l’evento con propri contenuti, esattamente come succede per il web 2.0.

Yoveo video festival – New York

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Davide Sebastian – Federico Ferretti DJ STILE – Emanuele Sabetta present the video ORYZA SATIVA at YOVEO videofestival in New York in the Suffolk space

 

from July 31ST to August 2ND 2009

7 PM to 1AM

107 Suffolk St. NY 10002

“Oryza Sativa” project

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I have kept some pictures from a recent trip to Indonesia and I
assembled a video that tells of gods, prayers, demons, men and
universes.

The location is a rice field.
The rice I understood as a metaphor of the cosmos, where the multitude
of grains could represent the infinity of stars and planets.

This Cosmos / paddy is animated from the air. The wind is the energy
that drives the scarecrow windvanes .

The propeller drives the beating of a stick over a jar drum and the
rhythmic sound that it produces chases the birds away from the
ripening rice, but at the same time will turn away the demons that may
curse the crop.

The windvane will sound and, in its perennial turning, emit a prayer:
a dialogue between the machine and the guardian gods of the rice
paddy.

For the duration of a few fleeting frames, I wanted to highlight the
holy trinity of Shiva, the universal spirit of Hinduism: hence the
propeller has tripled in Brahma, Vishnu and Shiva. It is like a brief
mystical apparition; its purpose it to define the surreality of the
time and space in that setting.

In the wind, which animates the sound and prayer among the rice
plants, there are twelve peasants. They are immobile because they live
in another time reference; they surround the setting as planets ,
because they are like deities of that same pantheon which oversees the
boundless cosmos / rice paddy.

This short film is a record of a particular trip to a place far from
our West. That same machine which can play or pray for the paddy, I
have taken back with me. I have chosen for it a sacred space. I placed
it in a church which is the only possible sacred setting for us
Westerners. I think that, regardless of the differences in the
atmosphere, the machine continues to play and pray at our latitudes.

directed and shot by Davide Sebastian
music by: Federico Ferretti – DJ Stile
editing by: Emanuele Sabetta
location manager: I Kadek Adi Sucita
special thanks to the rice-paddy workers of Uma Carik, Denpasar, Bali

format: Full HD 1920×1080
duration: 3 min 46 sec

 

 

“ArteBA09” – Un anno di collezione

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I am participating to an event tied to ArteBA09 www.arteba.org .

The Lu.C.C.A. (Lucca center of Contemporary Art) www.luccamuseum.com/ is participating in ArteBA at stand M103  an at the same time is holding an open house event at their auditorium back in Lucca, Italy.

I am included in the POSTPRODUCTION.IT initiative curated by Dominique Lora of Glocal Project www.glocalproject.com/ .

Here is the official introduction (in Italian):

 

Dal 22 al 26 maggio
ore 13,00 – 22,00
Inaugurazione Ufficiale: 21 maggio (su invito)
Padiglioni Azzurro e Verde – La Rural
Buenos Aires
www.arteba.org

arteBA`09: Un anno di collezione
arteBA`09, tra le molte altre cose, vuole creare le condizioni ideali affinché gli incontri tra chi cerca e chi offre arte di qualità, rendano possibile la creazione della collezione perfetta o di una prima collezione, in circostanze storiche ed economiche, come quelle attuali, che non si ripetono spesso e che devono essere un’opportunità da sfruttare. Più di 800 artisti, latinoamericani e non, presentano le proprie opere in questo grande evento culturale.

arteBA, l’evento culturale più frequentato della città di Buenos Aires si trasforma per 5 giorni in un polo turistico e centro d’affari.

Durante questi 5 giorni presso la Fiera transiteranno più di 100.000 persone, tra i quali collezionisti e personalità della cultura, avide di scoprire nuove proposte, proposte che non ci sono in altri eventi d’arte contemporanea.
arteBA rappresenta inoltre la combinazione perfetta tra una Fiera di arte ed una piattaforma di proposte innovatrici di alta qualità.
Partecipano ad arteBA`09 gallerie d’arte contemporanea ed Istituzioni Culturali provenienti dell’Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Uruguay e della Spagna, Italia e Stati Uniti.

AUDITORIO’09 + ATTIVITÀ  - 23 maggio ore 20.15
Entrata libera e gratuita
Presentazione di Lu.C.C.A Lucca Center of Contemporary Art (Italia, a cura di Maurizio Vanni) Direttore, Lu.C.C.A presenterà la Glocal Project con il progetto Postproduction.it a cura di Dominique Lora.

L’arte contemporanea Italiana sarà rappresentata nello stand M103, di Lu.C.C.A, Lucca Center of Contemporary Art, con la presenza degli artisti Matteo Basilé, Adrián Tranquilli, Daniele Jost, Davide Sebastian, Edoardo Aruta e Stefano Cerio. Questa partecipazione diventa possibile grazie all’appoggio della Glocal Project, la prima azienda italiana volta alla produzione di arte contemporanea.
Al di là delle pareti bianche di una galleria, la scatola nera del teatro o quella oscura del cinema, ci sono altre forme d’espressione nelle quali la relazione tra artista ed il luogo sono di importanza primaria. Questa è la relazione che Glocal Project pretende di esplorare, dove contesto e contenuto sono spesso indistinguibili. Glocal Project Lavora al fianco non solo degli artisti, ma anche di gallerie private, enti pubblici e privati che vedono l’arte come mezzo per la promozione e lo sviluppo della propria immagine.
L’arte come strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi stabiliti.
Glocal Project fa unico ogni progetto, come unico è il suo Autore.

Il nuovo Museo di Arte Contemporanea Lu.C.C.A, Lucca Center of Contemporary Art, si trova in un antico edificio nel centro storico di Lucca, a pochi passi della celebre Piazza del Mercato. Gli spazi del museo sono distribuiti su cinque piani. Dal portone principale si arriva ad una sala molto ampia destinata all’accoglienza dei visitatori. Il piano di sotto ospita le esposizioni temporanee di scultura o fotografa.
Una sala è completamente pensata per la video art. Al primo e secondo piano sono distribuite le 8 sale espositive del museo.
GLOCAL PROJECT PRESENTA:  POSTPRODUCTION.IT
A cura di Dominique Lora

POSTPRODUCTION.IT vuole avvicinare il pubblico argentino all’esperienza artistica contemporanea italiana. L’idea non è solo quella di promuovere il lavoro di ogni artista ma anche di creare un spazio/forum, aperto e forse inedito di discussione ed inquinamento culturale.
Nell’arte contemporanea il superamento delle tecniche tradizionali a beneficio di mezzi extra-pittorici, sono gli strumenti attraverso i quali gli artisti contano ed esprimono, la realtà individuale e collettiva, nel tentativo di definire un modello di sviluppo autonomo, dove l’individuo e lo spazio urbano, sono spesso il tema centrale della propria investigazione.

Sei artisti, sei differenti forme di espressione, sei modi di vedere e non vedere, di interpretare e re-interpretare il mondo che li circonda.

 

 

Gli Artisti:

Matteo Basilé (Roma) Italia 1974, Attualmente vive e lavora tra Bali e Roma – Quest’anno l’artista parteciperà alla Biennale di Venezia

Adrian Tranquilli (Melbourne) Australia 1966, vive e lavora a Roma

Davide Sebastian (Roma) Italia 1981, vive e lavora a Roma

Daniele Jost (Roma) Italia 1981, vive e lavora a Roma

Edoardo Aruta (Roma) Italia 1981, vive e lavora a Roma

Stefano Cerio (Italia) Roma 1962, Vive e lavora tra Roma e Parigi