Archive for May, 2009

“Oryza Sativa” project

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I have kept some pictures from a recent trip to Indonesia and I
assembled a video that tells of gods, prayers, demons, men and
universes.

The location is a rice field.
The rice I understood as a metaphor of the cosmos, where the multitude
of grains could represent the infinity of stars and planets.

This Cosmos / paddy is animated from the air. The wind is the energy
that drives the scarecrow windvanes .

The propeller drives the beating of a stick over a jar drum and the
rhythmic sound that it produces chases the birds away from the
ripening rice, but at the same time will turn away the demons that may
curse the crop.

The windvane will sound and, in its perennial turning, emit a prayer:
a dialogue between the machine and the guardian gods of the rice
paddy.

For the duration of a few fleeting frames, I wanted to highlight the
holy trinity of Shiva, the universal spirit of Hinduism: hence the
propeller has tripled in Brahma, Vishnu and Shiva. It is like a brief
mystical apparition; its purpose it to define the surreality of the
time and space in that setting.

In the wind, which animates the sound and prayer among the rice
plants, there are twelve peasants. They are immobile because they live
in another time reference; they surround the setting as planets ,
because they are like deities of that same pantheon which oversees the
boundless cosmos / rice paddy.

This short film is a record of a particular trip to a place far from
our West. That same machine which can play or pray for the paddy, I
have taken back with me. I have chosen for it a sacred space. I placed
it in a church which is the only possible sacred setting for us
Westerners. I think that, regardless of the differences in the
atmosphere, the machine continues to play and pray at our latitudes.

directed and shot by Davide Sebastian
music by: Federico Ferretti – DJ Stile
editing by: Emanuele Sabetta
location manager: I Kadek Adi Sucita
special thanks to the rice-paddy workers of Uma Carik, Denpasar, Bali

format: Full HD 1920×1080
duration: 3 min 46 sec

 

 

“ArteBA09” – Un anno di collezione

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I am participating to an event tied to ArteBA09 www.arteba.org .

The Lu.C.C.A. (Lucca center of Contemporary Art) www.luccamuseum.com/ is participating in ArteBA at stand M103  an at the same time is holding an open house event at their auditorium back in Lucca, Italy.

I am included in the POSTPRODUCTION.IT initiative curated by Dominique Lora of Glocal Project www.glocalproject.com/ .

Here is the official introduction (in Italian):

 

Dal 22 al 26 maggio
ore 13,00 – 22,00
Inaugurazione Ufficiale: 21 maggio (su invito)
Padiglioni Azzurro e Verde – La Rural
Buenos Aires
www.arteba.org

arteBA`09: Un anno di collezione
arteBA`09, tra le molte altre cose, vuole creare le condizioni ideali affinché gli incontri tra chi cerca e chi offre arte di qualità, rendano possibile la creazione della collezione perfetta o di una prima collezione, in circostanze storiche ed economiche, come quelle attuali, che non si ripetono spesso e che devono essere un’opportunità da sfruttare. Più di 800 artisti, latinoamericani e non, presentano le proprie opere in questo grande evento culturale.

arteBA, l’evento culturale più frequentato della città di Buenos Aires si trasforma per 5 giorni in un polo turistico e centro d’affari.

Durante questi 5 giorni presso la Fiera transiteranno più di 100.000 persone, tra i quali collezionisti e personalità della cultura, avide di scoprire nuove proposte, proposte che non ci sono in altri eventi d’arte contemporanea.
arteBA rappresenta inoltre la combinazione perfetta tra una Fiera di arte ed una piattaforma di proposte innovatrici di alta qualità.
Partecipano ad arteBA`09 gallerie d’arte contemporanea ed Istituzioni Culturali provenienti dell’Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Uruguay e della Spagna, Italia e Stati Uniti.

AUDITORIO’09 + ATTIVITÀ  - 23 maggio ore 20.15
Entrata libera e gratuita
Presentazione di Lu.C.C.A Lucca Center of Contemporary Art (Italia, a cura di Maurizio Vanni) Direttore, Lu.C.C.A presenterà la Glocal Project con il progetto Postproduction.it a cura di Dominique Lora.

L’arte contemporanea Italiana sarà rappresentata nello stand M103, di Lu.C.C.A, Lucca Center of Contemporary Art, con la presenza degli artisti Matteo Basilé, Adrián Tranquilli, Daniele Jost, Davide Sebastian, Edoardo Aruta e Stefano Cerio. Questa partecipazione diventa possibile grazie all’appoggio della Glocal Project, la prima azienda italiana volta alla produzione di arte contemporanea.
Al di là delle pareti bianche di una galleria, la scatola nera del teatro o quella oscura del cinema, ci sono altre forme d’espressione nelle quali la relazione tra artista ed il luogo sono di importanza primaria. Questa è la relazione che Glocal Project pretende di esplorare, dove contesto e contenuto sono spesso indistinguibili. Glocal Project Lavora al fianco non solo degli artisti, ma anche di gallerie private, enti pubblici e privati che vedono l’arte come mezzo per la promozione e lo sviluppo della propria immagine.
L’arte come strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi stabiliti.
Glocal Project fa unico ogni progetto, come unico è il suo Autore.

Il nuovo Museo di Arte Contemporanea Lu.C.C.A, Lucca Center of Contemporary Art, si trova in un antico edificio nel centro storico di Lucca, a pochi passi della celebre Piazza del Mercato. Gli spazi del museo sono distribuiti su cinque piani. Dal portone principale si arriva ad una sala molto ampia destinata all’accoglienza dei visitatori. Il piano di sotto ospita le esposizioni temporanee di scultura o fotografa.
Una sala è completamente pensata per la video art. Al primo e secondo piano sono distribuite le 8 sale espositive del museo.
GLOCAL PROJECT PRESENTA:  POSTPRODUCTION.IT
A cura di Dominique Lora

POSTPRODUCTION.IT vuole avvicinare il pubblico argentino all’esperienza artistica contemporanea italiana. L’idea non è solo quella di promuovere il lavoro di ogni artista ma anche di creare un spazio/forum, aperto e forse inedito di discussione ed inquinamento culturale.
Nell’arte contemporanea il superamento delle tecniche tradizionali a beneficio di mezzi extra-pittorici, sono gli strumenti attraverso i quali gli artisti contano ed esprimono, la realtà individuale e collettiva, nel tentativo di definire un modello di sviluppo autonomo, dove l’individuo e lo spazio urbano, sono spesso il tema centrale della propria investigazione.

Sei artisti, sei differenti forme di espressione, sei modi di vedere e non vedere, di interpretare e re-interpretare il mondo che li circonda.

 

 

Gli Artisti:

Matteo Basilé (Roma) Italia 1974, Attualmente vive e lavora tra Bali e Roma – Quest’anno l’artista parteciperà alla Biennale di Venezia

Adrian Tranquilli (Melbourne) Australia 1966, vive e lavora a Roma

Davide Sebastian (Roma) Italia 1981, vive e lavora a Roma

Daniele Jost (Roma) Italia 1981, vive e lavora a Roma

Edoardo Aruta (Roma) Italia 1981, vive e lavora a Roma

Stefano Cerio (Italia) Roma 1962, Vive e lavora tra Roma e Parigi

“Micromega – The Art of Wonder”

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• Micromega, The Art of Wonder is a project of exhibition descending (although not emulating) from the ancient models of Wunderkammer, the first examples of scientific knowledge through visual classification.

The “studioli”, or “cabinets of wonders”, to use the original definition, were meant to create spaces where a variety of fauna and flora samples, found in sites geographically and morphologically diverse (naturalia), were shown together with human manufacts (artificialia), with the idea of re(creating) microcosms that could reveal the corpus of knowledge and experiences that, from the discovery of Americas, had been exponentially emerging and increasing.

The show proposes an imaginative path through art and wonder.

By providing the public (with a specific interest for kids and adolescents), with unusual visual stimuli and ideas.

Our intent is to stage an opportunity to interest the public to the visual logics and dynamics that influence the developments of contemporary cultures by fostering their curiosity.

Under this perspective, we will propose, together with the Halles Saint-Géry, a show supported by a serie of didactic resources aimed at engaging personnally and collectively the visitors.

 

Halles Saint-Géry_Bruxelles April 2009 • PAOLO BUGGIANI • TOMMASO CASCELLA • GIOVANNI ALBANESE • EDOARDO ARUTA • ANNA MARIA CESARINI SFORZA • GAIA SCARAMELLA • DAVIDE SEBASTIAN • DANIELE JOST • CINZIA SARTO